RISCHI PER LA SALUTE

Le sostanze dopanti producono danni ben conosciuti, ma in alcuni casi  non è possibile prevedere quali più pericolose conseguenze possano avere poiché vengono somministrate con modalità e dosaggi diversi da quelli terapeutici. In molti casi si tratta di una vera e propria sperimentazione sull’uomo.

La mancanza di una seria documentazione scientifica sui farmaci impiegati illegalmente nello sport ha favorito la diffusione di informazioni false o ambigue che si sono trasformate in una forma di pubblicità indiretta. . Molti si sono avvicinati al mondo dei farmaci con superficialità, privi di qualsiasi conoscenza in materia e completamente all’oscuro delle incognite legate agli effetti indesiderati che possono comparire nel tempo. I farmaci, però, non sono beni di consumo e non ci si può improvvisare "esperti" sulla base dell’aver letto o dell’aver sentito dire. Fidarsi poi del fatto che non hanno mai fatto male ad amici o a conoscenti è una leggerezza imperdonabile che potrebbe costare molto cara. I farmaci usati nel doping, per lo più a dosi molto alte, possono causare gravi effetti indesiderati che vengono spesso sottovalutati, a fronte di vantaggi sportivi mai realmente dimostrati. Chi rischia, lo fa perché non sa a cosa va incontro, altre volte, pur essendone al corrente, accetta il rischio perché spera di ricavarne grandi meriti sportivi e consistenti vantaggi economici.

 

Stimolanti

  •              Effetti ricercati                   Effetti secondari
    Aumento della concentrazione e dell'attenzione  Disturbi cardiovascolari
    Riduzione della senzazione di fatica  Disturbi neurologici
    Aumento dell'aggressività  Turbe psichiatriche

Gli stimolanti vengono assunti per aumentare l’aggressività e sentire meno il senso di fatica,tuttavia il loro effetto è discontinuo e facilmente, durante la stessa gara, si verificano cadute di tono e depressione fisica reattiva. Producono, inoltre, disturbi cardiovascolari che possono dar luogo ad aritmie cardiache, anche mortali, oltre che, in caso di assunzione prolungata, veri e propri disturbi neurologici e psichiatrici.

La stimolazione psichica conduce ad un eccessivo senso di “onnipotenza” che porta il soggetto a superare i propri limiti con possibilità di gravi lesioni.   

Narcotici

  •     Effetti ricercati                                Effetti secondari
    Assenza di dolore Rischio di depressione respiratoria
    Assuefazione e dipendenza
    Diminuzione della concentrazione e della capacità di concentrazione

 narcotici e gli analgesici più diffusi vengono assunti per non sentire dolore, ma bisogna tenere presente che il dolore va interpretato come un segnale di  allarme e non si deve curare il dolore in sé, ma la causa di questo dolore.

Continuando ad utilizzare organi ammalati se ne pregiudica la guarigione. Inoltre, producono diminuzione della capacità di concentrazione e dell’attenzione e, quindi, in sport che prevedono il contatto risulta possibile far danni a se stessi ed agli altri.

Diuretici e Mascheranti

  •              Effetti ricercati                       Effetti secondari
    Perdita di peso

     Disidatrazione

    Mascherare la presenza di altri prodotti  Insufficienza renale
     Aritmie cardiache

L’ormone maschile ed i suoi precursori sono in grado di aumentare la massa muscolare in maniera abnorme, ma bisogna sottolineare come l’assunzione di testosterone proveniente dall’esterno inibisca la produzione del testosterone prodotto naturalmente dall’organismo, ciò comporta seri problemi in seguito, quando non sarà più possibile recuperare la situazione “originale”.

Inoltre, aumentando la forza dei muscoli, ma rimanendo invariata la resistenza dei tendini, si assisterà ad un notevole aumento delle lesioni e delle rotture tendinee.

Sono descritti anche non infrequenti casi di ipertrofia del cuore con sviluppo di infarti e cardiopatie dilatative.

Diuretici e Mascheranti

  •               Effetti ricercati                      Effetti secondari
    Perdita di peso  Disidatrazione
    Mascherare la presenza di altri prodotti  Insufficienza renale
     Aritmie cardiache

I diuretici sono impiegati al fine di ridurre peso e, quindi, rientrare in categorie inferiori, oppure per diluire le urine e mascherare la presenza di sostanze proibite.

L’uso di diuretici comporta parimenti condizioni sia di deidratazione che di perdita di elettroliti, specialmente potassio con possibili aritmie cardiache, insufficienze renali e disidratazione fino a veri e propri collassi.

Anestetici locali

  •     Effetti ricercati                            Effetti secondari
    Contro il dolore Turbe della coscienza, nervosismo agitazione, tremori nausee.
    Depressione respiratoria
    Aritmie cardiache
    Scompenso cardiaco

L’uso di anestetici locali è diretto principalmente a consentire di giocare anche in presenza di lesioni dolorose che limitano funzionalmente l’attività sportiva.

L’abusare di questa tecnica ed eccedere nelle dosi vuol dire favorire l’insorgenza o la cronicizzazione di lesioni muscolo-scheletriche. Il sovradosaggio di anestetici locali, inoltre, comporta la presenza di effetti sistemici, come se questi fossero stati iniettati in vena, quali aritmie, depressione cardiaca o, nei casi più gravi, convulsioni.

Corticosteroidi

  •          Effetti ricercati                          Effetti secondari
    Antifatica Fragilità di tendini e muscoli
    Contro il dolore Disturbi cardiovascolari e del ritmo cardiaco
    Psico-stimolanti Diabete ulcere infezioni
    Anti-infiammatori Modificazioni psichiche

Il cortisone possiede un potente effetto antinfiammatorio, riduce il dolore, è psico stimolante, combatte la fatica, proprio per questo viene largamente impiegato come dopante. Ma altrettanto potenti e gravi sono gli effetti collaterali, infatti facilita la rottura di tendini e muscoli diminuendone l’elasticità, provoca diabete mellito ed ulcere gastriche, aumenta la pressione arteriosa e la ritenzione idrica, ha un effetto ormonale non trascurabile.

In medicina esiste proprio descritta una malattia molto grave dovuta all’eccesso di cortisone.  

Beta bloccanti

  •          Effetti ricercati           Effetti secondari
    Diminuzione dei tremori Crisi asmatiche
    Effetto anti-stress Coma ipoglicemico
      Insufficienza cardiaca
L’impiego dei beta bloccanti trova origine nel tentativo di ridurre la frequenza cardiaca e lo stress emotivo. Se da una parte riduce i fastidiosi effetti dell’ansia, dall’altro comporta problemi respiratori, specie nei predisposti all’asma bronchiale ed una discreta riduzione dell’efficienza cardiaca che può comportare, nei casi più leggeri, una riduzione delle performances ed, in quelli più gravi, arrivare alla sincope ed al collasso

Eritropoietina

  •      Effetti ricercati                            Effetti secondari
    Aumento del trasporto di ossigeno A breve termine: vasculopatie cerebrali infarto del miocardio embolie polmonari morte improvvisa
    Aumento del massimo consumo di ossigeno A lungo termine: ipertensione arteriosa tumori del midollo osseo malattie autoimmuni

L’eritropoietina è un ormone che, prodotto dal rene stimola la produzione di globuli rossi, in medicina è entrato in uso per curare l’anemia dei pazienti privi di rene e dializzati.

La sua attività simula quella che si può ottenere con lunghi soggiorni ad alta quota. Il sangue diviene sì più ricco di globuli rossi, ma anche molto più denso e quindi aumenta notevolmente il lavoro cardiaci. L’abnorme lavoro del midollo osseo, iperstimolato può comportare, oltre che una predisposizione ad infarti e trombosi, anche un aumento dell’incidenza di tumori del sangue. 

Ormone della crescita

  •               Effetti ricercati                     Effetti secondari
    Aumento della massa muscolare Deformazioni ossee      
    Potenziare gli effetti degli anabolizzanti Gravi insufficienze
      Diabete e neoplasie
      Malattia di   Creutzfeld-Jacob
      Disturbi tiroidei 

L’ormone della crescita viene impiegato, perché consente di ottenere gli stessi effetti degli anabolizzanti, senza la possibilità di essere scoperto; il pegno da pagare consiste in deformazioni ossee, insufficienze cardiache, diabete e neoplasie.

Molti di questi effetti si evidenziano molto tempo dopo l’assunzione e sono irreversibili.