IN COSA CONSISTE
Le agevolazioni previste a favore delle associazioni sportive dilettantistiche
riguardano sia la
semplificazione degli adempimenti contabili che la determinazione del reddito e
gli obblighi ai
fini Iva. In particolare, le agevolazioni prevedono:
- la determinazione forfetaria del reddito imponibile (sulla base di un
coefficiente di redditività);
- un sistema forfetario di determinazione dell’Iva;
- l’esonero dall’obbligo di tenuta delle scritture contabili (libro
giornale, libro degli inventari,
registri Iva, scritture ausiliarie e di magazzino, registro beni
ammortizzabili);
- l’esonero dalla redazione dell’inventario e del bilancio;
- l’esonero dagli obblighi di fatturazione e registrazione (se non si
svolgono attività commerciali).
I libri da tenere
Ai fini Iva le associazioni sportive dilettantistiche devono istituire solo
il registro previsto dal
Decreto Ministeriale dell’11 febbraio 1997 in cui vanno annotati, entro il 15°
giorno di ogni
mese, tutte le entrate conseguite nel mese precedente, distinte in quote
sociali, ricavi derivanti
da attività commerciali, contributi ricevuti ed ogni altro tipo di entrata.
I libri sociali che è obbligatorio tenere sono due: il libro soci e il libro
verbali assemblee. Nel
primo occorre annotare i dati dei soci (fondatori, ordinari e quelli che
compongono il Consiglio
direttivo); nel secondo devono risultare tutti i verbali delle assemblee.
| DA COSA SI E’ ESONERATI |
tenuta delle scritture contabili presentazione della dichiarazione IVA emissione scontrini e/o ricevute fiscali |
| COSA E’ OBBLIGATORIO |
conservare e numerare le fatture emesse e di acquisto annotare i corrispettivi e gli altri proventi conseguiti nell’esercizio d’attività commerciali versare trimestralmente l’Iva tenere il libro soci e il libro verbali assemblee presentare la dichiarazione dei redditi (Modello UNICO Enti non commerciali) e il Modello 770, nei casi in cui è previsto |
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LE AGEVOLAZIONI FISCALI A FAVORE DELL’ATTIVITÀ SPORTIVA DILETTANTISTICA